A meno di cambiamenti dell'ultima ora, Microsoft terminera' il supporto a Windows XP il giorno 8 aprile 2014. Questo vuol dire che da quella data non rilascera' piu' aggiornamenti per il sistema operativo in questione, mentre ovviamente continuera' il pieno supporto ai suoi successori, Vista, Seven e 8. Cosa comportera' dal punto di vista pratico il pensionamento del glorioso XP?
Parlando dell'aspetto prettamente d'uso, nulla: Windows Xp si potra' utilizzare l'8 aprile 2014, cosi' come il 9 aprile, il 10 aprile, etc...
Ma analizzando l'aspetto della sicurezza i problemi potrebbero essere molti. L'interruzione del supporto, infatti, significhera' in sostanza che non verranno piu' rilasciate patch di sicurezza per correggere eventuali falle nel sistema operativo che venissero scoperte dal 9 aprile, rendendo di fatto Windows Xp pericolosamente vulnerabile soprattutto se connesso ad internet. Inoltre la fine del supporto da parte di Microsoft portera' alla progressiva interruzione (comunque gia' iniziata da tempo) del rilascio di programmi e driver compatibili con Windows XP da parte delle case produttrici di Hardware e Software
Peraltro va comunque ricordato che Windows xp e' uscito nella sua prima versione il 24 agosto 2001 e che all'epoca per far girare il sistema operativo era richiesto un Pc con processore Pentium a 233MH, 64 mb di ram e 2 GB di hard-disk (facendo un paragone, un pc attuale non particolarmente potente e' formato da una CPU i5 quadri-processore a 2670 Mhz, con 4096 Mb di ram e 1000 GB di Hard-disk) e alcune tecnologie come Wi-Fi, banda larga e Alta Definizione erano ben lontane dall'essere a disposizione di tutti, ragion per cui puo' sembrare un controsenso portare avanti il supporto a Windows XP. E' pero' anche vero che alcuni dati danno XP installato sul 30% dei PC del mondo, soprattutto in ambito aziendale laddove alcuni software gestionali riescono a funzionare solamente con Windows XP. In questi scenari i rischi legati alla sicurezza, soprattutto se il pc e' connesso continuativamente ad internet, sono molto elevati e vanno affrontati prima che sia troppo tardi.
L'angolo del tennico...
Al Mondo ci sono 10 tipi di persone: Quelli che capiscono l'informatica e quelli che non la capiscono...
lunedì 17 marzo 2014
lunedì 3 marzo 2014
Differenze tra Hub, Switch e Router
Hub, Switch e Router sono dispositivi informatici con i quali e' possibile creare reti di computer. A sua volta una rete locale di computer (o LAN) permette lo scambio o la condivisione di dati o risorse tra diversi dispostivi principalmente computer, ma anche, grazie alle evoluzioni tecnologiche recenti, Smartphone, tablet, Mediaplayer, Decoder etc... Grazie alla tecnologia Wi-Fi inoltre e' possibile creare queste reti senza l'ausilio di collegamenti "fisici" (quindi senza cavi o Wireless usando le onde radio) tenendo i vari dispositivi anche in stanze diverse di uno stesso locale/appartamento.
Per creare la rete di computer (o altri dispositivi), bisogna connettere tutti i vari computer ad una porta di collegamento del dispositivo demandato a creare la LAN (quindi Hub,switch o router).
Un Hub e' un dispositivo di rete che si occupa di inoltrare i dati che riceve da una qualsiasi delle sue porte, a TUTTE le altre. Per questo e' definito anche come ripetitore multiporta.
Uno Switch invece, e' un dispositivo di rete che si occupa di inoltrare i dati ricevuti da una delle sue porte, ad un'altra identificata tramite un preciso indirizzo. In sostanza, quindi, uno switch si occupa di inviare i dati che riceve, SOLAMENTE al destinatario che deve effettivamente riceverli.
Un Router infine, ha un funzionamento analogo a quello dello switch, inviando i dati che riceve solamente al dispositivo ad esso collegato a cui sono effettivamente destinati, ma permette anche l'interconnessione tra loro di reti Lan diverse. Inoltre molti router hanno un'Access Point incorporato (un access point e' un dispositivo di rete che permette di collegarsi ad una rete di computer tramite Wi-Fi), e hanno anche un modem con il quale ci si puo' collegare alla rete Adsl sfruttando la linea telefonica.
mercoledì 12 febbraio 2014
Quali sono le differenze tra HDMI e DVI.
DVI (acronimo per Digital Visual Interface) e' il connettore rettangolare, di tipo digitale, utilizzato dalle schede grafiche piu' recenti per inviare segnali al monitor o ad una televisione in alta definizione. Permette di inviare segnali in full-HD (in modalita' dual-link permette di arrivare anche a risoluzioni di 2560x1600 in 16:10) e non ha perdita di segnale dovuta alla conversione digitale-analogico.
HDMI (acronimo per High-Definition Multimedia Interface) e' invece il connettore trapezioidale, sempre di tipo digitale e piu' piccolo rispetto al DVI, che permette il trasporto, oltre del segnale video in FullHD a 1080p, anche del segnale audio nei formati DTS e Dolby Digital, tra gli altri, ad 8 canali. L'ultima revisione, la 2.0, presentata nel 2013, permette si raggiungere le nuove risoluzioni Ultra-HD (4K) a 2160p con supporto per 32 canali audio. E' utilizzato per connettere alle televisioni Full-HD, qualsiasi tipo di dispositivo video, sia esso un Lettore DVD o Blu-ray o anche media player ed ovviamente Computer. Tramite adattatore e' possibile connettere una Uscita di tipo DVI ad un televisore con solo ingresso HDMI.
![]() |
| In alto un connettore di tipo DVI-D, in basso uno di tipo HDMI. |
Iscriviti a:
Post (Atom)
